
| The Nolan Giordano Bruno ritorna in un fumetto a cura di Gianpaolo Santoro |
I nolani avezzi ad internet difficilmente resistono alla tentazione di digitare nel motore di ricerca le paroline magiche: "Nola",
"festa dei gigli", "Giordano Bruno". Ed è proprio in una di queste "navigazioni" bruniane, che mi sono imbattuto in un sito dal
nome interessante quanto singolare: The Nolan. E con un click ci si ritrova, si, nel
mondo di Bruno, si ma ci si ritrova catapultati anche nel magico mondo dei fumetti. Ebbene si, è in lavorazione, ad opera del disegnatore
Maurizio Di Bona, già autore di diverse pubblicazioni, un fumetto ispirato proprio alla vita ed al pensiero del Nolano. Anche se il sito
è straordinariamente ricco, il desiderio di saperne di più, specie sulla Nolanità dichiarata sin dal titolo, mi spinge a chiedere
un'intervista all'autore del fumetto, che con molta disponibilità mi concede.Come mai "the Nolan" e non un 'altro titolo? L'opera intende raggiungere il più vasto pubblico possibile ed una volta completata, mi metterò alla ricerca di editori stranieri che ne possano pubblicare versioni in inglese, francese e tedesco, dal momento che Bruno è più amato in Francia e Germania, di quanto non lo sia in Italia, purtroppo. Mi sembrava giusto quindi presentare l'opera con questo titolo, che altro non è poi se non il modo in cui Bruno stesso amava siglare le sue opere quando era in giro per l'Europa, anche per ricordarsi sempre della sua amata Nola, alla quale il tragico epilogo gl'impedì di ritornare. Aldo Masullo, filosofo e docente universitario Nolano contemporaneo, ha definito, parafrasando Leopardi, la collina di Cicala come "il colle degli infiniti mondi". Ha mai avuto occasione di vedere la "culla" del pensiero bruniano? Non ancora, ma rimedierò presto. So quanto il Cicala è stato importante per Bruno. Basta leggere alcuni passaggi del "De Immenso" per rendersene conto. Non è difficile ipotizzare che da bambino Bruno, guardando il manto di stelle da lassù, abbia cominciato ad intuire l'infinità dei mondi, cosi come dalla frequentazione quotidiana di quella natura ricca di forme e di vite pulsanti, abbia cominciato a presentire le linee guida della sua "nolana filosofia". Lei ha lavorato a fumetti ispirati a rockstar internazionali. Fino a che punto è attratto dall' immagine romantica di Bruno come "maledetto" e ribelle ai dogmi e fino a che punto è attratto dal pensiero sviscerato dalle sue opere? Completamente. Se non lo fossi non mi sarei mai imbarcato in un'opera così vasta, tormentata, complessa che a volte mi toglie il sonno, ma affascinante ed entusiasmante, forse come poche altre. Esattamente come molte rockstar, Bruno doveva possedere un carisma fuori dal comune, per affascinare donne di ogni ceto sociale, regnanti illuminati e non, intellettuali, gente comune, e probabilmente i suoi stessi carnefici, Papa compreso. L'amore per il ritratto maledetto e ribelle che affiora dalla lettura delle sue opere, immagino, derivi dal fatto che risuoni dentro di me come segnale di profonda affinità ed empatia. Ma Bruno non è soltanto questo. Quello che tenterò di far emergere dalla mia opera, sarà l'aspetto dionisiaco di Bruno, il profondo amore per la vita e per i piaceri, per la non mortificazione dei sensi, che derivano della contemplazione/compenetrazione della e con la natura, e che, contrariamente a quanto i dettami cattolici definiscono, sono innalzamento dello spirito e riconciliazione con il tutto, non degenerazione. |
A quanto sembra di capire dalle immagini presenti sul Suo sito internet, le vicende saranno ambientate com'è giusto
che sia, a Venezia. Mi perdoni il campanilismo, è prevista qualche scena Nolana?Assolutamente si. Il Bruno che farò rinascere ed emergere dalle acque della laguna veneziana, compirà una parabola a ritroso delle peregrinazioni che lo videro protagonista nel '500 fino al commosso ritorno a Nola, dove Bruno "rivedrà" se stesso da bambino proprio sul materno colle del Cicala. Sto raccogliendo materiale fotografico su tutti i luoghi che gli occhi di Bruno videro, il destino mi porterà presto a Francoforte dove, prima di rientrare in Italia, Bruno fece pubblicare tre suoi saggi, per restituire tutto alle tavole del fumetto il più fedelmente possibile. Sarà suggestivo vedere e visitare i luoghi che lui vide, soprattutto mettere piede sul Cicala, dove sorgeva la sua casa, per respirare quegli stessi profumi e ritrovare le tracce invisibili del suo passaggio. |